Home Page












ATTESTATO di PRESTAZIONE ENERGETICA (certificazioni)

L' A.C.E. è un documento che descrive le caratteristiche energetiche di un edificio, di un abitazione o di un appartamento. E' uno strumento di controllo che sintetizza con una scala da A a G le prestazioni energetiche degli edifici. Al momento dell' acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio, è utile per informare sul consumo energetico e aumentare il valore degli edifici ad alto risparmio energetico. L'Attestato di Certificazione Energetica (ACE) non va confuso con l' Attestato di Qualificazione Energetica (AQE). Da dicembre sarà denominato A.P.E. cioè Attestato di Prestazione Eneregetica. L’attestato di certificazione energetica è strumento in grado di migliorare la trasparenza del mercato immobiliare in quanto fornisce ai potenziali acquirenti e locatari una informazione oggettiva delle prestazioni energetiche (e delle relative spese) dell’immobile da acquistare o affittare. La certificazione energetica attesta, infatti, la prestazione o rendimento energetico di un edificio, cioè il fabbisogno annuo di energia necessaria per soddisfare i servizi di climatizzazione invernale ed estiva, riscaldamento dell'acqua calda sanitaria, ventilazione e illuminazione secondo utilizzi standard, dipendente dalle caratteristiche di localizzazione, posizione, isolamento termico e tipologia impiantistica dell'edificio stesso. La certificazione energetica reca anche delle raccomandazioni per migliorare le prestazioni energetiche dell’alloggio/edificio.

L'attestato di certificazione energetica è aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione, edilizio e impiantistico, che modifica la prestazione energetica dell'edificio nei termini seguenti:


a) ad ogni intervento migliorativo della prestazione energetica a seguito di interventi di riqualificazione che riguardino almeno il 25% della superficie esterna dell'immobile;


b) ad ogni intervento migliorativo della prestazione energetica a seguito di interventi di riqualificazione degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda sanitaria che prevedono l'istallazione di sistemi di produzione con rendimenti più alti di almeno 5 punti percentuali rispetto ai sistemi preesistenti;


c) ad ogni intervento di ristrutturazione impiantistica o di sostituzione di componenti o apparecchi che, fermo restando il rispetto delle norme vigenti, possa ridurre la prestazione energetica dell'edificio;


d) facoltativo in tutti gli altri casi.


Gli attestati di certificazione hanno una validità temporale massima di dieci anni. La validità massima dell'attestato di certificazione di un edificio è confermata solo se sono rispettate le prescrizioni normative vigenti per le operazioni di controllo di efficienza energetica, compreso le eventuali conseguenze di adeguamento, degli impianti di climatizzazione asserviti agli edifici.


Nel caso di offerta di trasferimento a titolo oneroso di edifici o di singole unità immobiliari, a decorrere dal 1° gennaio 2012 gli annunci commerciali di vendita riportano l'indice di prestazione energetica contenuto nell'attestato di certificazione energetica. L'APE è, come detto precedentemente, obbligatorio per legge. Nonostante, per le costruzioni esistenti possa sembrare una mera pratica burocratica, l' APE è un documento che comporterà notevoli vantaggi nei prossimi anni. In particolare ci sarà:

  • Aumento del valore di un immobile con consumi energetici bassi al momento della vendita o dell'affitto. Risparmio sulla bolletta e maggior comfort di una casa realizzata con i dettami dell' edilizia ad alto risparmio energetico.

  • Incentivazione alla costruzione di edifici ad alto rendimento energetico e ristrutturazioni energetiche con evidenti miglioramenti del livello di inquinamento da CO2

Chi redige l’attestato?

L'APE viene redatto da un "soggetto accreditato" chiamato certificatore energetico, abilitato dalla Regione Liguria, iscritto in un apposito Albo regionale, e presente nel nostro staff del nostro Ufficio Tecnico.

Come viene fatto?

Viene effettuata una diagnosi energetica dell'immobile, analizzate le caratteristiche termoigrometriche, i consumi, la produzione di acqua calda, il riscaldamento degli ambienti, il tipo di impianto, eventuali sistemi di produzione di energia rinnovabile, tramite ACCURATO SOPRALLUOGO del nostro Architetto. In seguito il Certificatore compila il documento tramite programma “Celeste” della Regione Liguria e rilascia la Targa Energetica che sintetizza le prestazioni energetiche dell'immobile, consistente nell’Attestato di Prestazione Energetica, consegnato tramite protocollazione automatica via posta elettronica certificata all’Ufficio Ambiente della Regione Liguria; l' APE va conservato con il libretto della caldaia e va consegnato al nuovo proprietario o al locatario.

Normativa di riferimento

Direttiva 2002/91/CE;

D.Lgs. n°192 del 19/08/2005 - Ripubblicazione del testo del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante: "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia.", corredato delle relative note;

L.R. n°22 del 29/05/2007 - Norme in materia di energia;

D.Lgs. n °115 del 30/05/2008 - Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE;

D.M. 26/06/2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici;

Direttiva 2010/31/UE - ( Stabilisce che entro il 31 Dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere ‘edifici a energia quasi zero’. Un anticipo di due anni, il 31 Dicembre 2018, invece, per tutti gli edifici pubblici.)

D.Lgs. n°28 del 03/03/2011 - Decreto Rinnovabili - Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE

Regolamento Regionale n°6 del 13/11/2012, emanato in attuazione dell'articolo 29 della stessa legge (regolamento che ha sostituito integralmente il precedente n.1/2009).

Cosa cambia da Dicembre 2012 con l’APE

[Dal sito della Regione Liguria] Con l'entrata in vigore del nuovo regolamento regionale n.6 del 13 novembre 2012 viene data piena attuazione alla legge regionale 22/2007, così come modificata dalla legge 23/2012, con la quale Regione recepisce la direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010 relativa alla prestazione energetica nell'edilizia.


Con la legge 23/2012 è stato rimodulato il precedente quadro normativo introducendo alcune importanti novità quali:

  • l'obbligo di riportare in tutti gli annunci commerciali l'indicatore di prestazione energetica globale in caso di offerta di vendita e locazione

  • l'obbligo per gli edifici occupati da enti pubblici e abitualmente frequentati dal pubblico di dotarsi dell'attestato di prestazione energetica entro il 31 dicembre 2013 se aventi superficie superore a 500 metri quadrati, ed entro il 9 luglio 2015 se aventi superficie superiore 250 metri quadrati

  • la ridefinizione del sistema sanzionatorio che prevede multe sia per il tecnico abilitato che redige l'attestato (APE) non conforme alle disposizioni di legge, sia per il proprietario che non allega l'attestato all'atto di vendita o al locatore che non consegna l'attestato all'affittuario

Un'ulteriore significativa novità della legge prevede che il tecnico abilitato, sia tenuto a versare un contributo pari ad euro 20,00 per ogni attestato redatto, quale partecipazione alle spese necessarie per l'esercizio delle funzioni regionali in materia di attestazione della prestazione energetica degli edifici. Il mancato pagamento del contributo impedisce la trasmissione telematica dell'attestato alla banca dati della prestazione energetica degli edifici della Regione Liguria.

L'attestato di prestazione energetica acquisisce validità solo dopo l'avvenuta protocollazione telematica da parte di Regione che rilascia un file ricevuta nel quale sono riportati i dati relativi al certificatore, all'attestato di prestazione energetica e all'avvenuta protocollazione.

Il tecnico abilitato deve consegnare al richiedente l'attestato di prestazione energetica firmato e recante il numero di iscrizione all'elenco della Regione Liguria corredato dalla copia cartacea del file ricevuta.


ATTESTATO di QUALIFICAZIONE ENERGETICA (legge 10/91)

L' Attestato di Qualificazione Energetica è un documento che sintetizza le caratteristiche energetiche dell' edificio, permette di valorizzare gli edifici ad alto rendimento energetico aumentandone il valore immobiliare. L'AQE, a differenza dell’ACE può essere redatto da un tecnico abilitato anche coinvolto nei lavori dell' edificio in questione (ad esempio progettista o direttore dei lavori). Oggi secondo la Legge è il Documento obbligatorio ai fini delle detrazioni fiscali, come indicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate ed Enea. Viene rilasciato, seguendo il D.Lgs 192/2005 ed in seguito il D.Lgs 311/2006 attraverso l’utilizzo si software idoneo, un attestato in cui si evidenzia il calcolo del fabbisogno di energia primaria e del coefficiente di dispersione.

Differenza tra ACE (attestato di certificazione energetica) e AQE (attestato di qualificazione energetica)

Una prima importante differenza sta nel soggetto che redige il documento: L' AQE può essere redatto dal progettista o dal direttore dei lavori, quindi da un tecnico abilitato che ha già avuto un ruolo nei lavori. Viene rilasciato dal costruttore e consegnato al comune insieme alle documentazioni per il rilascio della dichiarazione di fine lavori. L' APE invece va redatto da un Certificatore Abilitato ed indipendente. Inoltre nell' AQE non è specificata la classe energetica dell'edifico.

Normativa di riferimento

LEGGE 10/91 ed il d.p.r. 412/9


© 2009 Edilbitumi P.IVA 00177250990 Totem-net